È online la nuova versione del portale web di PA Group

Il portale on line di PA Group si rinnova: da oggi è attiva la nuova versione web caratterizzata da una grafica chiara e intuitiva, coerente con l’identità visiva e comunicativa del Gruppo.

Il portale on line di PA Group si rinnova: da oggi è attiva la nuova versione web caratterizzata da una grafica chiara e intuitiva, coerente con l’identità visiva e comunicativa del Gruppo. Una piattaforma digitale profondamente rinnovata, frutto di studi approfonditi e mirati volti ad esaltare l’user experience e la value proposition di PA Group.

Semplicità, funzionalità e innovazione hanno ispirato il restyling del portale realizzato in modalità responsive per consentire l’adattamento automatico del layout su qualsiasi dispositivo mobile, tablet e pc.

La navigazione a scroll verticale è stata ridisegnata sia per facilitare la reperibilità delle informazioni di base (“chi siamo”, “cosa facciamo”, “cosa ci distingue”), sia per consentire focus e approfondimenti su eventi, corsi di formazione, lancio di nuovi prodotti e su tutte le iniziative promosse da PA Group, segnale di un Gruppo dinamico e aperto all’innovazione.

Ad arricchire e rendere più accattivante la rinnovata veste grafica, anche icone personalizzate e infografiche, uso mirato di gradienti colori, contenuti sempre aggiornati e news di primo piano a forte impatto visivo.

Il Gruppo Partners Associates investe nell’infrastruttura di Inasset

Gruppo Partners Associates, system integrator partecipato da FVS e RiverRock, ha annunciato l’acquisizione del 97,63% di Inasset Srl (www.inasset.it), società specializzata nella gestione di servizi ed infrastrutture di Datacenter.

Udine, 12/2/2018 
Gruppo Partners Associates, system integrator partecipato da FVS e RiverRock, ha annunciato l’acquisizione del 97,63% di Inasset Srl (www.inasset.it), società specializzata nella gestione di servizi ed infrastrutture di Datacenter.

I soci di riferimento di Inasset sono entrati a fare parte dell’azionariato di Gruppo PA affiancando la famiglia Baracetti e gli investitori FVS e RiverRock per proseguire nello sviluppo del Gruppo stesso che beneficerà dell’integrazione industriale.

L’operazione è il risultato di una combinazione industriale volta a cogliere nuove sinergie ed opportunità sul mercato italiano e non. In particolare, grazie a questa acquisizione, Gruppo Partners Associates si conferma un leader nel mercato del Cloud Computing e rafforza la sua capacità di offrire servizi sempre più innovativi per la gestione dei sistemi critici dei propri clienti.

L’integrazione infatti consentirà al Gruppo Partners Associates di fare un importante passo verso l’interconnettività da offrire alle aziende clienti, interconnettività non solo tra le diverse sedi del singolo cliente a livello mondiale, ma anche con le reti di clienti, fornitori, partner e collaboratori di un’azienda, in quanto oggigiorno gran parte dei flussi informativi avvengono sempre meno all’interno dell’azienda e sempre più in cloud.

L’integrazione nel Gruppo dell’infrastruttura di Inasset (costituita sia dal data center proprietario, ulteriori tre datacenter che garantiscono la continuità operativa ed il Disaster Recovery, che da circa 1.500 chilometri di fibra proprietaria, a cui si aggiungono ulteriori 2.000 chilometri di fibra gestita a copertura di gran parte del Nord Est) consentirà di sviluppare il portafoglio clienti di entrambe le società  tramite l’offerta di nuovi prodotti e servizi in grado di migliorare e completare il livello di assistenza su tutto il panorama di servizi ICT necessari nell’attuale era digitale, quali software gestionali (SAP, Microsoft Dynamics, software e prodotti proprietari, etc), CRM, Business Analytics, Networking, Cybersecurity, servizi in Cloud e Datacentering.

 

A seguito di tale operazione il Gruppo Partners Associates, comprendendo la neo acquisita Inasset, ha chiuso il 2017 con un fatturato pro forma di circa 60 milioni di Euro e un Ebitda di circa 7,5 milioni di Euro e dichiara la propria volontà di diventare un polo aggregante di riferimento per il settore dei provider di servizi IT, crescendo anche attraverso l’aggregazione di altri operatori presenti sul territorio.

Ennio Baracetti, Presidente del Gruppo Partners Associates ha dichiarato: “Un’operazione strategica. Sentita necessaria per la crescita del gruppo, cercata con capillarità, voluta nella massima convinzione di fare la differenza sul mercato e trovata in una struttura e con delle persone straordinarie che hanno gli stessi obiettivi del gruppo: crescere, migliorarsi, raggiungere obiettivi sempre più sfidanti.

Roberto Cella, Fondatore, Presidente di Inasset e nuovo socio di Gruppo PA ha dichiarato: “Con questa operazione stiamo dando ascolto ed una solida risposta alle continue richieste provenienti sia dai nostri clienti, che soprattutto del mercato, per la fornitura non solo di Cloud Computing, ma servizi gestiti e cybersecurity. L’obiettivo di Inasset è sempre stata la soddisfazione del cliente e la nostra risposta alle richieste è stata l’unione di due eccellenze, ognuna nel suo campo, che possano coprire ogni ambito del mondo ICT. Un unico responsabile ed un unico interlocutore per ogni esigenza.

Il Gruppo sta proseguendo nella crescita anche nei primi mesi del 2018 e, a conferma di ciò, prevede di inserire nel proprio organico trentacinque nuove figure professionali entro giugno 2018 (tali risorse si aggiungeranno alle settecento già operative). Le selezioni sono già iniziate e comprendono i seguenti settori: sistemista junior, sistemista senior, commerciale, responsabile marketing e comunicazione.

Michele Petrazzo, Amministratore Delegato di Inasset e nuovo socio di Gruppo PA ha aggiunto: “Nella crescente complessità del mondo tecnologico di oggi e domani, Inasset ha sempre creduto che offrire soluzioni a tutto tondo sia la proposizione corretta per differenziarsi. L’evoluzione ed il miglioramento continuo deve portare a creare sempre nuove soluzioni tecnologiche ed evolute, ma anche a compiere grandi e strategici passi di integrazione. Inasset e Gruppo PA sono il perfetto connubio tra infrastruttura e servizi professionali tecnologici nel panorama italiano e non solo.

 

Advisor finanziario del Gruppo PA per la strutturazione dell’operazione è stato RNJ Capital, mentre le Due Diligence sono state effettuate da BDO Transaction Services.

Gli Studi legali che hanno seguito il deal sono stati Osborne & Clarke (con il Partner Umberto Piattelli) per il Gruppo PA e l’Avv Panni per i soci di Inasset.

 

 

Riferimenti per avere maggiori informazioni:

Gruppo Partners Associates: Pierantonio Morici +39 345 3674514

Inasset Srl:  Michele Petrazzo +39 348 4910976

Investitori FVS e RiverRock:  Diego Tognetti +39 346 6185413

FVS E RIVERROCK INVESTONO NEL GRUPPO PARTNERS ASSOCIATES

Il Gruppo negli anni è cresciuto costantemente anche mediante acquisizioni ampliando il proprio raggio d’azione sia in termini geografici che di servizi offerti sul mercato.

FVS S.G.R. s.p.a., per conto del Fondo denominato “Fondo Sviluppo PMI” (“FVS”), e RiverRock Italian Hybrid Capital Fund (“RiverRock”) hanno investito nel Gruppo Partners Associates (“PA”) di Udine, un system integrator fondato 20 anni fa che offre sia alle grandi imprese che alle PMI un portafoglio di servizi necessari nell’attuale era digitale, quali software gestionali (SAP, Microsoft Dynamics, software e prodotti proprietari, etc), CRM, Business Analytics, Networking, Cybersecurity, servizi in Cloud e Datacentering. Il Gruppo negli anni è cresciuto costantemente anche mediante acquisizioni ampliando il proprio raggio d’azione sia in termini geografici che di servizi offerti sul mercato.

Il Gruppo fa capo ad un team manageriale che raccoglie attorno al nucleo dei fondatori Ennio Baracetti e Maria Corrini altri manager e soci storici tra cui Paola Citelli e Mariano Thiella che hanno sviluppato l’azienda portandola dai 36 milioni di fatturato del 2013 agli oltre 50 milioni del 2017 con una strategia di crescita interna ed esterna realizzando integrazioni tecnologiche e di mercato di varie società.

Il Gruppo vuole proseguire con una chiara strategia di crescita con importanti acquisizioni alle porte per diventare un operatore di riferimento nel settore a livello nazionale. Da qui l’incontro con due partner finanziari – FVS e RiverRock – che hanno scelto di investire per mettere a disposizione di PA le risorse finanziarie necessarie a questa crescita.

L’ingresso nella compagine sociale di FVS e di RiverRock con un investimento complessivo di circa 18 milioni di euro tra capitale di rischio, strumenti ibridi e finanziamento, garantirà all’azienda le risorse finanziarie necessarie per proseguire nella crescita con 2 iniziative di startup e 4 acquisizioni strategiche di cui 2 già in programma. Tali acquisizioni consentiranno di ampliare ulteriormente il portafoglio prodotti e di realizzare un ulteriore salto dimensionale, raggiungendo i 76 milioni di euro di fatturato, oltre all’integrazione di 2 operatori complementari per business e leader nei rispettivi settori di riferimento.

Fabrizio Spagna, Presidente di Friulia Veneto Sviluppo Sgr, esprime tutta la sua soddisfazione per la riuscita dell’operazione: “La società ci è subito piaciuta per la sua capacità di gestire e integrare le acquisizioni che in questo settore sono importanti. Ha una compagine sociale familiare, ma aperta e dinamica che oggi si apre a due investitori: FVS con la nostra caratterizzazione territoriale e RiverRock con la sua dimensione nazionale per creare un operatore leader di mercato in grado di offrire alla clientela servizi a 360 gradi”.

Ugo Fiaccadori e Roberto Ippolito, Managing Partner del fondo RiverRock IHCF hanno dichiarato: “Crediamo che il progetto sia molto bello ed articolato sia dal punto di vista industriale perchè il Gruppo PA può essere un player fondamentale nel processo di digitalizzazione delle PMI italiane che dal punto di vista finanziario perchè testimonia della capacità di “fare sistema” tra fondi che hanno investitori istituzionali come RiverRock ed FVS; è inoltre perfettamente in linea con la missione del nostro fondo di supportare con debito e capitale le PMI nel loro percorso di crescita.” 

Ennio Baracetti, Presidente del Gruppo PA ha dichiarato: “Una forte volontà e determinazione nel crescere ancora e a fronte di una precisa strategia: ampliare e colmare le opportunità di fare business. Oggi, grazie al grande lavoro di squadra con colleghi eccezionali e grazie all’ingresso in Gruppo PA di due importanti partner finanziari quali RiverRock ed FVS, abbiamo raggiunto un obiettivo determinante e strategico per puntare a dei nuovi traguardi ambiziosi”.

Advisor finanziario del Gruppo PA per la strutturazione dell’operazione è stato RNJ Capital, mentre le Due Diligence sono state effettuate da BDO Transaction Services.

Gli Studi legali che hanno seguito il deal sono stati Osborne & Clarke (con il Partner Umberto Piattelli) per il Gruppo PA, Nctm Studio Legale (con il Partner Pietro Zanoni e la Managing Associate Lucia Corradi) per FVS e Dentons (con il Partner Aian Abbas) per RiverRock.

Scarica qui il comunicato stampa ufficiale

 

CIRCOSCRIZIONE 4.0: K-DIGITALE CON CISCO E COMUNE DI PERUGIA PER LA DIGITALIZZAZIONE DEL CAPOLUOGO UMBRO

È avvenuto il 13 dicembre scorso il “taglio del nastro” ufficiale per il progetto Circoscrizione 4.0, realizzato da Cisco e dal Comune di Perugia nel quadro del protocollo di intesa siglato un anno fa per creare nuove opportunità e servizi digitali nella città.

È avvenuto il 13 dicembre scorso il “taglio del nastro” ufficiale per il progetto Circoscrizione 4.0, realizzato da Cisco e dal Comune di Perugia nel quadro del protocollo di intesa siglato un anno fa per creare nuove opportunità e servizi digitali nella città.
Con Circoscrizione 4.0 i cittadini possono accedere da remoto ai principali servizi comunali, utilizzando le più moderne tecnologie digitali. La prima postazione è stata inaugurata oggi nel quartiere di Ponte Felcino, presso la sede della circoscrizione.
Lo spazio è stato rinnovato e trasformato, per permettere agli abitanti del quartiere, ai commercianti e alle imprese di prenotare appuntamenti con gli operatori comunali che lavorano nelle sedi di Palazzo Grossi, Palazzo dei Priori e Monteluce, ed occuparsi a distanza delle proprie pratiche e richieste.
La sede è dotata di una postazione ad alto tasso di tecnologia, realizzata utilizzando soluzioni di telepresenza e di collaborazione online Cisco che permettono al cittadino di dialogare direttamente con l’addetto allo sportello in modo naturale e semplice. Ci si può vedere su due schermi da 55 pollici ad alta definizione, si possono condividere documenti e scambiarli utilizzando uno scanner.
Le applicazioni che permettono il perfetto funzionamento di Circoscrizione 4.0 e lo rendono un servizio comodo e semplice da usare per i cittadini sono state realizzate ad hoc dalla startup perugina K-Digitale per Cisco. È possibile prenotare e gestire gli appuntamenti da web tramite PC o smartphone o utilizzando un totem interattivo che si trova negli uffici della circoscrizione.
Tutto procede in automatico. Gli operatori comunali “dall’altra parte dello schermo” ricevono i dettagli dell’appuntamento direttamente sul loro PC e all’ora giusta si connettono in telepresenza con la sede circoscrizionale, utilizzando una postazione video “da scrivania”.  Tutto è molto semplice anche per loro, perché per soddisfare le esigenze del cittadino si servono dei consueti programmi e strumenti di lavoro.
Perugia è la prima città in Italia ad offrire un servizio di questo tipo ai cittadini. Se questo è possibile, è anche perché la città sta sviluppando sul suo territorio una infrastruttura di rete in banda ultralarga molto potente, che permette di offrire in modo efficace e con continuità servizi smart city come questi e di poterli ampliare senza difficoltà.
«Quanto abbiamo inaugurato oggi, grazie alla collaborazione con Cisco e K-Digitale, –ha detto ilSindaco di Perugia Andrea Romizi in occasione della presentazione della prima Circoscrizione 4.0– non solo è un nuovo tassello dellambizioso progettoBenvenuti nella PerugiaUltraDigitale, ma dimostra in maniera tangibile l’utilizzo e i vantaggi che porta la commistione tra la nuova infrastruttura hard, lultradigitale, e i contenuti software specifici. Abbiamo voluto –ha concluso Romizi– cominciare proprio con unopportunità concreta che facilita il rapporto tra i cittadini, le imprese ed il Comune. Siamo orgogliosi di essere la prima città a poter proporre questo tipo di servizio, con un protagonismo tutto nuovo per Perugia, capace di sperimentare e di essere pioniera, proiettata al futuro.».
«Quando abbiamo firmato il protocollo di intesa con il Comune di Perugia, abbiamo scelto come primo obiettivo da raggiungere la realizzazione di qualcosa di visibile e concreto, che permettesse alle persone di sperimentare le opportunità del digitale nelle nostre città e aiutasse il Comune a rendere ancora più efficiente la sua “macchina”, a partire da una relazione con i cittadini più semplice e snella»ha commentato l’Amministratore Delegato di Cisco Italia, Agostino Santoni, presente oggi al taglio del nastro della sede di Ponte Felcino- «Lavorando in un’ottica di collaborazione con il Comune e in un percorso di co-innovazione con K-Digitale abbiamo creato qualcosa di unico in ItaliaSiamo molto orgogliosi del progetto Circoscrizione 4.0, perché traduce in pratica gli obiettivi del nostro piano di investimenti Digitaliani, nato per accelerare la digitalizzazione del Paese partendo dalle ricchezze, dalle risorse e dalle esigenze dei territori e di chi li abita».  
Il nostro ruolo -ha spiegato Massimiliano Sterpinetti, Amministratore Delegato di K-Digitale– è stato quello di tradurre la tecnologia Cisco in un linguaggio per il cittadino e le imprese, facilitando il loro dialogo con il Comune. E’ un progetto importante di cui siamo parte che è stato fondamentale anche per noi come opportunità di accrescimento della nostra start up.”
La Circoscrizione 4.0 sarà attiva ufficialmente dal 30 gennaio 2018.  Per iniziare, sarà disponibile l’accesso a distanza ai servizi di edilizia e di anagrafe, attualmente erogati in centro e scelti anche per la loro intensità di lavoro e per la loro priorità nelle esigenze dei cittadini e delle imprese; ma si potrà anche “accedere” al Sindaco, perché anche la Sala Gialla di Palazzo Priori, sede principale del Comune, è attrezzata con un sistema di teleconferenza Cisco da tavolo con cui il Primo Cittadino può dare appuntamento a distanza ai cittadini.
Nella realizzazione del progetto si è data la massima attenzione alla semplicità d’uso del servizio e alla sua accessibilità per tutti i cittadini, compresi quelli con disabilità. Sia la parte digitale del servizio, sia la sede e gli arredi usati per allestire la Circoscrizione 4.0 hanno caratteristiche inclusive, prestandosi ad esempio alle esigenze di persone ipovedenti o con disabilità motorie.
Nelle intenzioni del Comune, il servizio Circoscrizione 4.0 dopo questa prima sperimentazione – partita in uno dei quartieri più distanti dal centro – potrà estendersi anche alle altre sedi circoscrizionali periferiche ed arricchirsi via via di servizi.  Inoltre c’è l’obiettivo di studiare, con questo stesso tipo di tecnologie, soluzioni per offrire continuità didattica da remoto agli studenti, in caso di particolari situazioni di emergenza o che impediscano di recarsi a scuola.
Il Comune sempre più business friendly, -ha confermato l’Assessore allo Sviluppo Economico e Marketing Territoriale Michele Fioroni– amico delle imprese e dei cittadini. Ponte Felcino, infatti, rappresenta un punto di partenza, per sperimentare il servizio e migliorarlo, al fine di offrire soluzione sempre più adeguate a cittadini e imprese. La tecnologia e la fibra ci hanno permesso di fare tutto questo.”
Circoscrizione 4.0 è un progetto che fa parte del protocollo di intesa firmato da Cisco e dal Comune di Perugia il 12 dicembre 2016, nel quadro di Digitaliani, il piano di investimenti con cui Cisco ha messo a disposizione 100 milioni di dollari nell’arco del triennio 2016-18 per accelerare la digitalizzazione del nostro Paese.
Alla conferenza stampa di questa mattina hanno partecipato anche Fabio Florio, Country Digitization Acceleration Leader di Cisco Italia e Gabriele De Micheli, dirigente Servizi Tecnologici, Open Data e Energia del Comune di Perugia.

PA GROUP ENTRA NEL MONDO DEL PERFORMANCE MANAGEMENT CON PA-4TUNE

PA Group continua a rafforzare il proprio portafoglio di servizi per le Imprese con l’ingresso di PA-4tune, società con Marco Mattei e Piero Ferreri dedita allo sviluppo e alla commercializzazione di soluzioni innovative di Corporate Performance Management (CPM).

PA Group continua a rafforzare il proprio portafoglio di servizi per le Imprese con l’ingresso di PA-4tune, società con Marco Mattei e Piero Ferreri dedita allo sviluppo e alla commercializzazione di soluzioni innovative di Corporate Performance Management (CPM).

Vogliamo così rispondere alla necessità dei nostri clienti e di molteplici prospect che, in linea con l’evoluzione del mercato, hanno sempre più bisogno di strumenti informatici avanzati per misurare, analizzare e gestire i processi e le performance aziendali”, afferma Ennio Baracetti, Presidente di PA Group. “Con Marco e Piero, che vantano una consolidata esperienza nazionale e internazionale nel settore, il nostro Gruppo arricchisce il proprio patrimonio di professionalità, entra nel mondo direzione FINANCE e si prepara a competere con i principali player sul mercato”.

In precedenza, Mattei e Ferreri hanno partecipato alla creazione della società Hyperion (ORACLE) e successivamente alla creazione di Outlooksoft, acquisita nel 2007 da SAP. Marco Mattei è quindi entrato in Tagetik (Walters Kluwer), dove ha aperto la linea di business “Tagetik Collaborative Disclosure Management”, portando Tagetik in posizione di leader nelle soluzioni di Last Mile of Finance.

Siamo orgogliosi di far parte di una realtà internazionale come PA Group e pronti a dare il nostro contributo a questo Gruppo in forte e costante crescita”, affermano Mattei e Ferreri. “Il nostro CPM si distingue dalle attuali proposte disponibili per l’approccio proattivo che permette al Chief Financial Officer (CFO) di anticipare le evoluzioni del mercato, affrancandosi, da una funzione di mero controllo finanziario e amministrativo”.

Soluzione unificata e di facile utilizzo, PA- 4tune è di veloce implementazione e flessibile per ogni tipologia di business. “Oggi più che mai possiamo supportare i clienti nella crescita del proprio business, creando una relazione di partnership che supera il tradizionale rapporto fornitore-cliente”, conclude Baracetti.

PA-4tune, alcuni dettagli – PA-4tune è una soluzione CLOUD nativa che prevede l’utilizzo della suite Microsoft Office come interfaccia utente, della componente Microsoft Power BI per l’insight delle informazioni, del Machine Learning a supporto del Finance nelle elaborazioni delle business information e dei servizi Microsoft AZURE per la parte back-end. Oltre alla gestione dei processi di consolidamento gestionale e civilistico, di Fast Closing, di Budgeting (Strategico, Operativo, HR, etc), di pianificazione finanziaria, PA-4tune si differenzia per la presenza di un potente motore di work flow che permette di definire facilmente dei flussi di lavoro ad hoc collegabili ai singoli processi, anche se residenti su piattaforme software differenti, creando di fatto un unico flusso operativo sempre sincronizzato e senza duplicazione dei dati. La presenza di un motore di reporting avanzato consente, in modo collaborativo, di creare le informative di business (numeri e testi). Il modulo di Disclosure completamente integrato per chi utilizza l’intera soluzione di CPM di PA-4tune o configurato in modalità stand alone, per chi ha già una soluzione di CPM in casa, permette, partendo dai dati di chiusura aziendali, di completare l’intero processo fino alla pubblicazione delle informazioni sia per fini interni che esterni. Rispetto alle tradizionali soluzioni di “Last MIle”, PA-4tune è dotato di una intelligenza di publishing a supporto dell’utente, nella gestione/controllo delle informazioni, del layout del documento e del formato di pubblicazione.

Ufficio Stampa PA Group
Silvana Leoni
ufficiostampa@pa-group.com
Cell. +39 333 4750015

PA GROUP ANNUNCIA REBRANDING E NUOVE STRATEGIE

PA Group ha annunciato il nuovo brand con il quale, a partire da ottobre 2017, tutte le 10 aziende controllate con sedi in Italia e negli Stati Uniti inizieranno a operare.

PA Group ha annunciato il nuovo brand con il quale, a partire da ottobre 2017, tutte le 10 aziende controllate con sedi in Italia e negli Stati Uniti inizieranno a operare.

Si concretizza così il processo di riorganizzazione del Gruppo, attivo in ambito Business Solutions, Security IT, Networking e System Integration e oggi presente nel mercato globale come fornitore completo di consulenza, tecnologia, servizi e innovazione per l’Industria, le Telco, il Finance e la Pubblica Amministrazione.

Il processo di rebranding è parte di una più grande trasformazione che implica l’adozione di un’unica strategia e di una vision comune”,commenta il Presidente Ennio Baracetti. “Grazie al piano di fusioni e acquisizioni intrapreso negli anni, grazie al continuo inserimento di profili specializzati, il Gruppo si è evoluto, ha ampliato la value proposition e ha raggiunto una nuova dimensione e un nuovo posizionamento sul mercato. Da fornitori di servizi e tecnologia, siamo diventati promotori attivi dei processi di crescita e di trasformazione digitale dei nostri clienti”.

Un cambiamento di prospettiva ben espresso dal nuovo logo che trasforma i singoli punti del precedente brand in linee curve che si estendono nella stessa direzione. La loro inclinazione evoca un movimento fluido che simboleggia dinamismo (inteso sia come rapidità, sia come spirito d’iniziativa), sviluppo, innovazione e capacità di crescita. Concetti, questi, ribaditi anche dal nuovo pay-off che accompagna il marchio: “Leading Business Innovation”.

Il rebranding rappresenta, inoltre, un passo importante nel piano di crescita per il 2019.

Stiamo elaborando il nuovo e importante piano industriale che ci permetterà di competere con i più grandi player e di portare il fatturato dagli attuali 53 a più di 80 milioni di euro”, afferma Baracetti. “Un obiettivo ambizioso che siamo certi di raggiungere insieme al nostro team di oltre 700 professionisti giovani e specializzati (l’80% ha meno di 40 anni n.d.r). Sono i nostri esperti che, partendo dall’analisi dei processi, realizzano soluzioni innovative, e generano valore per i clienti, contribuendo in modo determinante alla crescita del Gruppo”.

PA Group, dal 1998 accanto ad aziende, mondo della finanza e pubblica amministrazione, conta oggi più 3000 clienti in tutto il mondo fra banche, enti locali, imprese, società di servizi e aziende di telecomunicazioni.

Ufficio Stampa PA Group
ufficiostampa@pa-group.com
Silvana Leoni
M. 333 4750015

PA GROUP ACQUISISCE LA SOCIETÀ DI CONSULENZA E SYSTEM INTEGRATOR MILANESE NOVUSTECH

Novustech ha esperienza pluriennale nel mercato e uno staff di professionisti altamente specializzati con forti competenze in ambiti Microsoft, Symanytec e Veritas.

PA Group, multinazionale italiana con 14 sedi nel mondo, rafforza il proprio portafoglio di servizi per l’Industria, le Telco, il Finance e la Pubblica Amministrazione attraverso l’acquisizione di Novustech, società milanese con consolidata esperienza nei settori Information Management, Information Security e System Integration.

Questa acquisizione – commenta Ennio Baracetti, Presidente di PA Group – fa parte della strategia di potenziamento e sviluppo delle divisioni IT Security, System Integration, Data Management e Cloud che mira ad aumentare la copertura geografica nel Centro Nord”. “L’expertise di Novustech – aggiunge – si inserisce perfettamente nell’offering del nostro Gruppo e questo renderà fluido il processo di integrazione”.

Novustech ha esperienza pluriennale nel mercato e uno staff di professionisti altamente specializzati con forti competenze in ambiti Microsoft, Symanytec e Veritas. La base clienti è diversificata e copre tutti settori ad alto potenziale di innovazione tecnologica.

L’ingresso in PA Group è un passo importante per la crescita di Novustech che, grazie al know-how e agli strumenti messi a disposizione dal Gruppo, potrà aprirsi sempre più al mercato globale, confermando la propria vocazione internazionale”, afferma Alessio Fasano, CEO Novustech. “In linea con quanto fatto finora, continueremo a supportare con efficienza e metodo tutti i nostri clienti italiani ed esteri, in sinergia con le altre società del Gruppo”.

PA Group, con un fatturato complessivo di 55 milioni di euro, vanta ben 3.000 clienti e occupa più di 700 professionisti specializzati. Dal 1998 è accanto ad Aziende, mondo della Finanza e Pubblica Amministrazione nei processi di crescita e di trasformazione digitale.

A In.I.T. il “Partner Award Huawei” per l’Unified Communication & Collaboration

Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato nel corso del Partner Summit 2017 che si è svolto nei giorni scorsi a Milano, presso il Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci.

In.I.T. si è aggiudicata il Partner Award Huawei per il settore UC&C, Unified Communication & Collaboration.

Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato nel corso del Partner Summit 2017 che si è svolto nei giorni scorsi a Milano, presso il Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci. A ritirare il premio, alla presenza di quasi 200 rappresentati dei partner Huawei che operano nel mercato enterprice italiano, è stato Daniele Fogliarini, CEO di In.I.T. srl – Gruppo PA, accompagnato da Francesco Donadio, Chief Technology Officer In.I.T – Gruppo PA.

Siamo orgogliosi di aver vinto questo importante premio”, ha detto Fogliarini. “Si tratta di un riconoscimento significativo che giunge a coronamento del lavoro svolto in questi anni e attesta l’impegno dimostrato per migliorare le strategie di Comunicazione e Collaborazione Unificate a supporto delle diverse esigenze delle aziende”.

Organizzato con cadenza annuale, il Partner Summit è per Huawei un’occasione per celebrare il successo dei propri partner e individuare insieme a loro le opportunità future offerte dal mercato ICT.

Huawei sceglie il sistema di videoconferenza della Regione Umbria come esempio di efficienza nelle Pubbliche Amministrazioni

Huawei inserirà fra i propri case study il sistema di videoconferenza fornito tramite In.I.T alla Regione Umbria.

Huawei inserirà fra i propri case study il sistema di videoconferenza fornito tramite In.I.T alla Regione Umbria.

 

Il sistema di videoconferenza, di cui la Regione Umbria si è dotata fin dal 2015 per facilitare le comunicazioni e ridurre i costi di trasferta, sarà dunque promosso nel mondo da Huawei come esempio di efficienza nelle Pubbliche Amministrazioni.

 

Siamo orgogliosi che Huawei abbia scelto il sistema di videoconferenze della Regione Umbria come case study da presentare nelle sue campagne promozionali”, afferma Lucio Caporizzi, Direttore regionale alla Programmazione e Agenda Digitale. “In linea con il nostro programma di Agenda Digitale – ricorda – siamo costantemente impegnati nel promuovere a trecentosessanta gradi l’utilizzo e lo sviluppo di nuove tecnologie. Sviluppo che sarà senz’altro rafforzato dal cablaggio di Perugia con fibra ottica ultraveloce”.

 

Da quasi vent’anni, In.I.T supporta, con competenza e professionalità, la Pubblica Amministrazione e le Piccole e Medie Imprese nei processi di trasformazione digitale”, sottolinea Daniele Fogliarini, CEO di In.I.T. Srl del Gruppo PA. Per questo, per la nostra consolidata esperienza nel mercato Telecomunicazioni, Unified Communication e Networking, siamo stati scelti come Gold Partner Huawei fin dal 2014. Una collaborazione strategica che sono certo continuerà ad essere proficua anche per il futuro”.

 

Dotato di funzionalità di ultima generazione e di facile utilizzo, il sistema di videoconferenze della Regione Umbria si compone di 10 apparati dislocati presso le sedi di Palazzo Broletto, Piazza Partigiani, Palazzo Donini e presso il Centro Multimediale di Terni”, spiega Francesco Donadio Chief Technology Officer In.I.T. Garantisce, infatti, agli utenti comunicazioni audio e video di alta qualità sia da postazione fissa che da mobile, permettendo la connessione tra gli stessi uffici regionali, con altri Enti e verso l’esterno.

 

Nella foto:

 

Lucio Caporizzi, Direttore regionale alla Programmazione e Agenda Digitale

Francesco Donadio, Chief Technology Officer In.I.T

Aiqing Duan, Cloud Enterprise Communications MKT Dept., Huawei Enterprise BG